Spesometro in versione semplificata, prima scadenza il 6 aprile

A regime la nuova versione dello spesometro. Dopo le semplificazioni introdotte dal decreto fiscale del dicembre scorso firmato dal direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, il provvedimento attuativo.

Meno dati e più opzioni.  Più tempo a disposizione per l’invio delle comunicazioni sui dati delle fatture emesse e ricevute da parte dei titolari di partita Iva e soprattutto meno dati da indicare. Grazie alla nuova versione “light” dello spesometro prevista dal decreto 148/2017 sono stati infatti alleggeriti gli adempimenti per imprese e professionisti. Con il provvedimento appena varato, inparticolare, diventa possibile inviare una sola comunicazione cumulativa per le fatture di importo inferiore a 300 euro, invece che indicarle una per una. Viene inoltre  ridotto per tutti  il numero delle informazioni da trasmettere, perché diventa facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti. Infine da ora in poi si potrà scegliere se trasmettere i dati delle fatture emesse, di quelle ricevute e delle relative variazioni, ogni tre invece che ogni sei mesi. Le nuove regole possono essere utilizzate anche per inviare le eventuali comunicazioni integrative in caso di invio errato di quelle riferite al primo semestre 2017.

Scadenza spostata al 6 aprile.  Tutti i contribuenti avranno comunque più tempo a disposizione per organizzarsi. Il provvedimento, oltre a rendere operative le semplificazioni, sposta dal 28 febbraio al 6 aprile la scadenza per il primo invio. Inoltre sarà possibile continuare a inviare le comunicazioni con il software di mercato utilizzato finora, trasmettendo i dati secondo le precedenti regole.

Online due software di supporto. Per chi invece vorrà adottare da subito la versione semplificata, l’Agenzia mette a disposizione sul proprio sito due pacchetti software gratuiti, uno per il controllo dei file delle comunicazioni e uno per la compilazione. I software potranno essere utilizzati direttamente dai contribuenti oppure dagli intermediari..

 

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